Il format

La Griglia di Varrone nasce dalla passione di Massimo Minutelli e dalla folgorazione durante un viaggio in Spagna, dal geniale Asador Etxebarri. Il primo locale apre a Lucca, seguito poi da Milano. Luoghi sinceramente vocati alla buona cucina, alla materia prima e alla sua presentazione in un menu che non strizza l’occhio alle mode, bensì alle passioni del suo creatore.

 
 
 
La griglia e il fuoco vivo

Da Varrone la Griglia è l’indiscussa protagonista, alimentata dal pregiato legno di Quercia, il migliore per questa tipologia di cottura, e illuminata dalle fiamme del Fuoco vivo. Il menu abbraccia materie prime da tutto il mondo, ognuna con una propria cottura e un proprio spazio sulla grande griglia. Il rispetto dell’ingrediente è cruciale.

 
Le carni, da tutto il mondo

La Griglia di Varrone è il frutto di una ricerca maniacale su ogni tipo di razze bovine, e non solo. Per arrivare alla selezione che troverete nel menu, Massimo Minutelli ha selezionato i migliori allevamenti e i migliori importatori. In carta troverete carni tra le più pregiate al mondo: Black Angus U.S.A e Australia, solo le selezioni PRIME; il Wagyu e la Fassona Piemontese; la Rubia Gallega; il maiale iberico di Joselito e i prodotti toscani di Paolo Parisi.

 
 
 
Il design

La Griglia di Varrone porta la firma del designer e amico Diego Perusko, che ha saputo trasportare con maestria una filosofia di cucina e di ospitalità in un locale che riporta negli arredi gli stessi pilastri: il legno di quercia, il ferro e la pietra. La centralità della griglia, i grandi ingredienti in vista come in una boutique, l’eleganza costante in ogni spazio del locale. Tutti elementi che portano la firma di Perusko.